Piccoli cambiamenti

Quando andate a fare spesa, al banco della frutta e verdura, potete evitare di prendere nuovi sacchetti di nylon, portandovi da casa i vecchi sacchetti ben conservati. Tenetevi in tasca i guanti in nylon e riusateli finché si può!

Se proprio vi capita di comprare prodotti con imballaggio preferite sempre confezioni grandi, monomateriale: preferibilmente in vetro (se possibile da riutilizzare), in second’ordine le lattine (acciaio), poi la carta (meglio se poco colorata, come i sacchetti del pane), poi il tetrapak, poi l’alluminio, poi la plastica, e in ultimo l’indifferenziata. (vedi box sotto)

Limitare il consumo di acqua
Non lasciare l’acqua aperta mentre ci si lavano i denti  e preferire la doccia al bagno è ormai una consuetudine in molte case;  per ridurre il consumo di acqua è utilissimo installare i riduttori di flusso  questi dispositivi, facili da montare frammentano l’acqua in particelle minuscole e la miscelano con aria. In questo modo il getto rimane comunque corposo ma il consumo si riduce del 20-40 garantendo comunque la stessa pressione.

Non sottovalutare le perdite dei rubinetti, piccole gocce corrispondono ad un sostanziale aumento della bolletta.

Le temperature del frigorifero vengono spesso impostate nel modo errato, le temperature ottimali per conservare al meglio gli alimenti sono tra i  5° ai 7° per il reparto cibi freschi e di -18°C per il congelatore. Impostare temperature inferiori non serve proprio a nulla: gli alimenti non traggono alcun giovamento da questo, l’unica cosa che si ottiene è un dispendio energetico che risulta nettamente superiore. (Scrivete le temperature su un foglietto e lasciatelo all’interno del frigo, se salta la corrente e dovete reimpostare le temperature avrete un utile promemoria).

Se il vostro frigorifero è quasi vuoto, per mantenere la temperatura interna il motore deve lavorare di più,  un trucco è riempire il frigo con delle bottiglie di acqua.

Inoltre si consiglia di evitare di inserire cibi caldi nel frigorifero: il frigo misurerà l’aumento della temperatura quindi il motore dovrà lavorare di più per ripristinare quella ottimale che avete impostato.

Fare la spesa sono i prodotti sfusi e alla spina: l’acquirente porta con sé dei contenitori biodegradabili e riutilizzabili, versa la quantità di prodotto desiderata, stampa l’etichetta col prezzo e paga alla cassa. Niente imballaggi inutili e si paga solo ciò che si consumerà veramente.

I prodotti alla spina più diffusi sono sicuramente i detersivi e i detergenti, si cominciano però a trovare anche distributori di vino, acqua, succhi di frutta e latte crudo. Tra quelli sfusi ci sono ad esempio i cereali, la pasta, i legumi e il caffè.

Risparmiare corrente elettrica Tra i numerosi programmi che ci offrono oggi le lavatrici, esistono i programmi eco che propongono lavaggi di 15 minuti. Inoltre spesso si ignora che per avere un bucato pulito bastano 40 ° e in caso di biancheria particolarmente sporca si può aggiungere al detersivo la soda (carbonato di sodio) che rinforza il potere pulente e sgrassante del normale detersivo; (Attenzione: a differenza del bicarbonato, la polvere di soda non ha usi alimentari e non va ingerita … si consiglia di usarla indossando i guanti).

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